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Prevenzioni incendi - studio Marini e Richermo - Imperia

Certificazioni energetiche

Le norme europee, nazionali e regionali dispongono che tutti gli edifici, comprese le unità immobiliari, debbano essere dotati di un attestato di prestazione energetica.

L’obbligo riguarda gli edifici di nuova costruzione e quelli esistenti se oggetto di ristrutturazione edilizia. Negli altri casi l’attestato di prestazione energetica è obbligatorio all’atto della compravendita o della locazione.

L’indice di prestazione energetica (IPE) deve essere riportato negli annunci immobiliari.

 

La certificazione energetica degli edifici è disciplinata in Liguria dalla Legge Regionale n. 22 del 29 maggio 2007 e s.m.i. “Norme in materia di Energia” e del Regolamento Regionale n. 6/2012 e del Regolamento Regionale 6 marzo 2015 n. 1. Modificazione al regolamento regionale 13 novembre 2012, n. 6 avente ad oggetto: Regolamento di attuazione dell’articolo 29 della legge regionale 29 maggio 2007, n. 22, così come modificata dalla legge regionale 30 luglio 2012, n. 23, recante: “Norme in materia di energia”.

 

Il Geom. Felice Marini è iscritto al n. 2405 nell’elenco Regionale dal 2009

Il Geom. Marco Richermo è iscritto al n. 2406 nell’elenco Regionale dal 2009

Il certificato energetico contiene le informazioni tecniche relative al sistema edificio-impianto nella maniera più completa possibile e permette all’utente di comprendere le informazioni essenziali relative alla qualità energetica dell’edificio.

 

Le procedure di calcolo per la compilazione del certificato energetico sono descritte nel regolamento Regionale n. 6/2012 e nel Regolamento Regionale 6 marzo 2015 n. 1.

Il Professionista iscritto all’elenco dei certificatori, prima di consegnare al committente l’attestato di prestazione energetica dell’edificio, corredato dalla ricevuta di avvenuta protocollazione rilasciata dalla Regione Liguria, deve redigere l’attestato, versare il contributo alle spese pari a € 20,00 ed infine trasmettere telematicamente alla banca dati regionale l’attestato stesso.

Prevenzione incendi

Il nuovo regolamento (D.P.R. n. 151/2011) avente ad oggetto le nuove procedure per la prevenzione incendi.

 

Semplifica gli adempimenti assicurando, per tutti, tempi certi e prevedendo procedure diverse sulla base del rischio. Per questo le attività sottoposte ai controlli di prevenzione incendi vengono distinte in tre categorie:

  • Categoria “A”, attività a basso rischio e standardizzate - Appartengono alla categoria A le attività che non sono suscettibili di provocare rischi significativi per l’incolumità pubblica e che sono contraddistinte da un limitato livello di complessità e da norme tecniche di riferimento.
  • Categoria “B”, attività a medio rischio - Rientrano nella categoria B le attività caratterizzate da una media complessità e da un medio rischio nonché le attività che non hanno normativa tecnica di riferimento e non sono da ritenersi ad alto rischio.
  • Categoria “C”, attività a elevato rischio - Nella categoria C rientrano tutte le attività ad alto rischio e ad alta complessità tecnico-gestionale.

Breve elenco di attività appartenenti alla categoria “A”

Piccoli alberghi tra i 25 e i 50 posti letto, aziende e uffici che hanno tra le 300 e le 500 persone presenti, autorimesse tra i 300 mq. e i 1.000 mq. edifici destinati ad uso civile con altezza antincendio tra i 24 m. e i 32 m., gli impianti di produzione di calore con potenzialità tra i 116 KW e 350 KW, strutture sanitarie tra i 25 e i 50 posti letto, teatri e studi per le riprese cinematografiche e televisive fino a 25 persone presenti.

Vedi elenco completo su vigilfuoco.it nella sezione prevenzione incendi.

 

Nuove costruzioni e nuove attività

Le autorimesse tra i 300 mq. e i 1.000 mq. possono essere realizzate e avviate, senza attendere il via dei Vigili del Fuoco: per tutte le attività di categoria A vengono eliminati il parere preventivo di conformità del progetto alle norme di legge e la richiesta di sopralluogo successivo da parte dei Vigili del Fuoco. Le attività sono abilitate grazie alla ricevuta immediata. I controlli sono effettuati dai Vigili del Fuoco, a campione, entro 60 giorni.

 

Modifiche a costruzioni e attività già in possesso di autorizzazioni di Prevenzione Incendi

In caso di modifiche all’attività, dopo il lavori, il titolare deve presentare la SCIA antincendio al SUAP (o allo Sportello Unico per l’Edilizia – SUE) o direttamente al Comando VVF, nel caso in cui l’attività non sia imprenditoriale).

 

Breve elenco di attività appartenenti alla categoria “B”

Alberghi tra i 50 e i 100 posti letto, i campeggi, le strutture sanitarie tra 50 e 100 posti letto, i locali per la vendita al dettaglio o all’ingrosso di superfici comprese tra i 600 e i 1.500 mq., le aziende e gli uffici che hanno tra 500 e 800 persone, le autorimesse tra 1.000 e 3.000 mq., gli edifici destinati ad uso civile con altezza antincendio tra i 32 e i 54 m.

 

Nuove costruzioni e nuove attività

Per le attività comprese nella categoria B, le nuove norme per la prevenzione incendi prevedono che i Vigili del Fuoco valutino, prima dell’inizio dei lavori, la conformità del progetto ai criteri di sicurezza antincendio. Dopo la costruzione, per avviare l’attività e sufficiente presentare la SCIA: i controlli successivi saranno effettuati dai Vigili del Fuoco, a campione, entro 60 giorni.

 

Modifiche a costruzioni e attività già in possesso di autorizzazione di Prevenzione Incendi

Se le modifiche non aggravano le condizioni di sicurezza, dopo i lavori, il titolare deve presentare una SCIA al SUAP o direttamente al Comando VVF, nel caso in cui l’attività non sia imprenditoriale. Se le modifiche aggravano le condizioni di sicurezza, prima dell’inizio dei lavori, il titolare deve presentare al SUAP (o al SUE se necessita di richiesta di permesso a costruire) o direttamente al Comando VVF, nel caso in cui l’attività non sia imprenditoriale, la richiesta di valutazione del progetto, per ottenere il parere dei Vigili del Fuoco. Finiti i lavori, per concludere gli adempimenti antincendio, è necessario, prima di avviare l’attività, presentare una SCIA, corredata dalla documentazione necessaria ai Vigili del Fuoco per i successivi controlli.

 

Breve elenco di attività appartenenti alla categoria “C”

Centrali termoelettriche, i teatri e gli studi televisivi con più di 100 persone presenti, le strutture sanitarie e gli alberghi con oltre 100 posti, le aziende e gli uffici con oltre 800 persone presenti, gli edifici con altezza antincendio di oltre 54 metri, le stazioni ferroviarie e metropolitane.

Vedi elenco completo su vigilfuoco.it nella sezione prevenzione incendi

 

Nuove costruzioni e nuove attività

Per le attività della categoria C, prima dei lavori di costruzione, è prevista la richiesta della valutazione di conformità dei progetti ai criteri di sicurezza antincendio (che si ottiene al massimo entro 60 giorni). Per avviare l’attività è sufficiente presentare la SCIA al SUAP. I controlli dei Vigili del Fuoco sono effettuati sempre, entro 60 giorni.

 

Modifiche a costruzioni e attività già in possesso di autorizzazione di Prevenzione Incendi

Se le modifiche non aggravano le condizioni di sicurezza, dopo i lavori, il titolare deve presentare una SCIA al SUAP o direttamente al Comando VVF, nel caso in cui l’attività non sia imprenditoriale. Se le modifiche aggravano le condizioni di sicurezza, prima dell’inizio dei lavori, il titolare deve presentare al SUAP (o al SUE se necessita di richiesta di permesso a costruire) o direttamente al Comando VVF, nel caso in cui l’attività non sia imprenditoriale, la richiesta di valutazione del progetto, per ottenere il parere dei Vigili del Fuoco. Finiti i lavori, per la concludere gli adempimenti antincendio, è necessario, prima di avviare l’attività, presentare una SCIA, corredata dalla documentazione necessaria ai Vigili del Fuoco per i successivi controlli.

 

Le attività esenti

Sono da considerarsi esenti dai controlli di prevenzione incendi tutte le attività presenti nell’Allegato 1 del nuovo Regolamento. Rispetto alla precedente normativa alcune attività, come ad esempio i vani ascensori, i montacarichi e gli stabilimenti per la produzione di pellicole cinematografiche con supporto infiammabile, sono state escluse perché considerate obsolete, non più pericolose o, comunque, riconducibili ad altre fattispecie.

 

I nuovi limiti

Per alcune categorie, i limiti precedentemente fissati hanno subito variazioni. Queste modifiche hanno l’effetto di rendere assoggettate alcune attività prima esenti (es. aziende con persone tra 300 e 500 persone), e di rendere esenti alcune attività prima assoggettate (es. i locali adibiti a depositi di superficie lorda superiore a 1.000 mq. sono assoggettati solo se detengono quantitativi di merci e materiali combustibili superiori complessivamente a 5.000 Kg).

 

Le nuove attività assoggettate

Le nuove attività inserite sono ricollegabili essenzialmente a contesti che presuppongono situazioni di affollamento (es. club privati, campeggi) o di rischio particolarmente elevato.

Nello specifico, si riferiscono:

· ad alcune infrastrutture di trasporto a elevato rischio (aerostazioni, grandi stazioni ferroviarie e marittime, interporti, grandi gallerie ferroviarie e stradali, metropolitane);

· attività a rischio specifico, quali quelle di demolizioni dei veicoli, frequentemente interessati da incendi di grandi dimensioni;

· grandi complessi terziari o per il terziario;

· strutture turistico-ricettive all’aria aperta come i campeggi e i villaggi turistici con capacità ricettiva superiore a 400 persone.

 

Il DECRETO 7 agosto 2012

Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare, ai sensi dell’articolo 2, comma 7 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151 (12A09459) (GU n. 201 del 29/08/2012)

All’art. 1 (definizioni), comma 1 lettera C definisce il professionista antincendio che è: professionista iscritto in albo professionale, che opere nell’ambito delle proprie competenze ed iscritto negli appositi elenchi del Ministero dell’Interno di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

Il Geom. Felice Marini è stato iscritto negli appositi elenchi del Ministero dell’Interno già con il Decreto 30 aprile 1993 del Ministero dell’Interno il quale ha pubblicato gli elenchi dei professionisti di cuialla legge 7 dicembre 1984, n. 818, ed è in possesso del seguente CODICE: “IM00906G00107” ed è in regola con il corso di aggiornamenti quinquennale in Prevenzione Incendi finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno

Il Geom. Marco Richermo è stato iscritto negli appositi elenchi del Ministero dell’Interno già con il Decreto 30 aprile 1993 del Ministero dell’Interno il quale ha pubblicato gli elenchi dei professionisti di cuialla legge 7 dicembre 1984, n. 818, ed è in possesso del seguente CODICE: “IM00909G00120” ed è in regola con il corso di aggiornamenti quinquennale in Prevenzione Incendi finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno

Progetto autorimessa

Pianta progetto autorimessa in via Agnesi 56 realizzata al piano seminterrato di un fabbricato condominiale.
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Elevatore autorimessa

Vista elevatore autorimessa in posizione per entrata veicoli nell'autorimessa e uscita di sicurezza pedonale
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Corsia di manovra

Vista corsia di manovra con box mono e biposto ai lati e sullo sfondo elevatore autovetture in posizione a livello strada.
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Autorimessa

Autorimessa posta in Costarainera via Piani Paorelli 42 Condominio Ciclamino vista corsia di manovra e idrante
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Corsia di manovra

Vista corsia di manovra con mono e biposto ai lati e impianto antincendio
tipo “ Sprinkler ”
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Autorimessa

Autorimessa posta in Costarainera via Piani Paorelli 19 Condominio Magnolia vista impianto Sprinkler e idrante
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Autorimessa

Autorimessa posta in Costarainera via Piani Paorelli 19 Condominio Magnolia vista porte tagliafuoco, idrante e rivelatori CO2
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Autorimessa

Autorimessa posta in Costarainera via Piani Paorelli 19 Condominio Magnolia particolare impianto sprinkler
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Autorimessa

Autorimessa posta in Costarainera via Piani Paorelli Condominio Garage sotto campo da tennis vista corsia di manovra e impianto di illuminazione di emergenza
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Autorimessa

Autorimessa posta in Costarainera via Piani Paorelli 42 Condominio Ciclamino vista corsia di manovra e impianto illuminazione di emergenza
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